Una scommessa vinta: overfunding per la campagna di NeoDisplay Srl

Si è chiusa positivamente la campagna di equity crowdfunding di SWC-SMART WINE CABINET, il Sistema Integrato di NeoDisplay Srl che semplifica il mondo dei locali e della ristorazione.

Raccolti € 86.300, a fronte di un obiettivo minimo di 60K.

Una scommessa vinta quella di SWC, la fuoriserie delle vetrine per vini. A tal proposito, abbiamo intervistato il founder di NeoDisplay SrlMassimo Bernardi.

La campagna di equity crowdfunding è terminata. Com’è andata? Ha rispecchiato le vostre aspettative?

E’ stata sicuramente un’esperienza significativa, l’ennesima riprova che il modus operandi delle aziende nell’accesso al credito si è evoluta. Per una nuova realtà come la nostra – startup innovativa costituita  a marzo 2021 – il crowdfunding ha significato dare vita ad un progetto senza impegni con istituti di credito ma chiamando in causa finanziatori più direttamente interessati al nostro progetto.

Ci siamo resi conto che esiste una fascia d’età di professionisti che diffida in generale di tutto ciò che ‘accade’ nel web, ma per la maggior parte è oramai consuetudine compiere molte attività attraverso questi nuovi strumenti accessibili in rete.

Anche per noi ha voluto dire mettersi alla prova con nuovi strumenti di lavoro e nuove attività, ma senz’altro l’equity crowdfunding gestito nella piattaforma NEstMoney, assieme alle altre attività svolte pari passo,  ci ha dato la possibilità di farci notare da investitori  e potenziali futuri clienti HO.RE.CA che in altro modo, ed in numero così alto,  non avremmo potuto raggiungere direttamente. Nella piattaforma erano disponibili (agli utenti registrati) informazioni dettagliate sul nostro progetto.  Abbiamo raggiunto l’overfunding, e non avendo ancora il prodotto ‘da esibire’ non era cosa scontata.

Di fatto, l’esperienza è stata positiva, tanto che siamo pronti a dare il via ad una seconda parte di crowdfunding prima che si concluda l’anno;  questo consentirà ai potenziali  nuovi investitori di conoscere il progetto ad uno stadio più avanzato (prototipo funzionante)  e darà più certezze.

Le aspettative ovviamente c’erano e con questa seconda parte e l’esperienza acquisita nella gestione della precedente, puntiamo a raggiungere nuovi obiettivi: crediamo che la nostra Cantina Vini Smart sia un prodotto che possa fare la differenza nel settore della ristorazione, in termini di risparmio di tempo/risorse ed aumento della qualità del servizio.

Considerata la chiusura in positivo, come investirete il budget raccolto?

Come dichiarato nel Business Plan pubblicato nella piattaforma, quanto raccolto verrà principalmente utilizzato per coprire le spese di sviluppo del software applicativo, nell’ultimazione del prototipo e relativo collaudo, che verrà seguito poi da un evento di presentazione; andremo poi a realizzare il sito internet di NeoDisplay, a dare il giusto naming e branding ad SWC, essenziale per poter poi confezionare un digital marketing coerente nei social. 

Quali sono le vostre sfide per il futuro? Avete in mente idee particolari?

La prima sfida sarà quella di allacciare rapporti di collaborazione con catene ristorative e operatori che, come noi, lavorano a stretto contatto con il mondo dell’hospitality e della ristorazione (arredatori, progettisti, distributori food&beverages etc). Smart Wine Cabinet è inoltre un prodotto/servizio che grazie a modularità e diverse finiture estetiche della vetrina assieme alle molteplici possibilità sul fronte software, 

Si presta a personalizzazioni differenziate (catene ristorative, hotel, enoteche, yacht); non escludiamo infine  che un simile sistema di gestione “unità di vendita + scaffalatura intelligente” possa essere trasferito, con le necessarie modifiche, alle catene farmaceutiche/parafarmaceutiche e alla GDO.

Scopri com’è andata la campagna di NeoDisplay