QUALI BENEFICI FISCALI CI SONO NELL’INVESTIMENTO?

Chi investe in una società attraverso l’equity crowdfunding può beneficiare degli sgravi fiscali in sede di dichiarazione dei redditi. I benefici fiscali sono previsti sia per l’investitore persona fisica sia per l’investitore persona giuridica. Le persone fisiche hanno il diritto a detrarre nella loro dichiarazione dei redditi un importo pari al 30% di quanto investito nel capitale sociale di una o più startup/ PMI innovative. La percentuale di detrazione è stata portata al 30% per tutte le startup/ PMI, anche quelle a vocazione sociale (come definita dal comma 4 dell’articolo 25 del Dl “crescita bis”).

Il limite quantitativo massimo all’investimento su cui determinare la detrazione è di euro 1.000.000 annui, ed il periodo minimo di mantenimento dell’investimento è stato elevato a tre anni.

Le persone giuridiche (società) che investono in startup/ PMI innovative beneficiano di una deduzione dal reddito imponibile per un importo pari al 30% di quanto investito. Il limite massimo di investimento in questo caso è pari a euro 1.800.000 annui e così come per le persone fisiche è richiesto il mantenimento dell’investimento per almeno tre anni.

NOTA: il recente “Decreto Rilancio” – D.L. n. 34/2020 -, ai commi da 7 a 9 dell’art. 38 introduce una detrazione d’imposta, rivolta esclusivamente alle persone fisiche, pari al 50% della somma investita nel capitale di startup e PMI innovative. L’investimento massimo detraibile non può eccedere, in ciascun anno, l’importo di euro 300.000 e deve essere mantenuto per almeno tre anni.